Marzo/Aprile 2019 – Progetto “Io Valgo”

La Scuola per la Scuola

La relazione tra corpo e mente è stata ampiamente trattata già nel mondo classico ove l’ideale di perfezione consisteva nell’equilibrio tra facoltà intellettive e fisiche “Mens sana in corpore sano” recita una sentenza tratta da una satira di Giovenale (10, 356).

Questo dato, ormai acquisito ha indotto alcune realtà lavorative a strutturare per i propri dipendenti spazi e tempi da dedicare alla ricerca del benessere con corretti stili di vita.

Oggi anche la Scuola, luogo di diffusione culturale per eccellenza, realtà da sempre aperta al territorio, ha maturato al suo interno una piccola esperienza in tal senso.

L’Istituto Liside di Taranto, grazie alla sensibilità del D.S., prof. Salvatore Marzo, e all’estrema competenza del Maestro Gennaro Setaro, della scuola Bushido di Lama, ha realizzato un particolare progetto nell’ambito delle attività motorie, denominato “Io valgo”.

Il corso, organizzato dalla Scuola utilizzando risorse umane interne e specifiche competenze del territorio, nonché realizzato a costo zero per l’Istituzione Scolastica e per le partecipanti, è dedicato alle docenti ed al personale A.T.A.

Il progetto fa seguito ad un omonimo modulo P.O.N. con cui, nello scorso anno scolastico, sono state formate le alunne.

Scopo dell’iniziativa è offrire, attraverso il tema della difesa personale, occasione di esperienza, spunti di riflessione, opportunità di informazione e di arricchimento su tematiche di attualità quali bullismo, violenza sulle donne, acquisizione della sicurezza in sé, spesso dibattute con gli alunni.

Di non minore importanza l’intento di avviare un percorso che consenta anche agli operatori della scuola di praticare un’attività fisica finalizzata al mantenimento della salute.

Questo aspetto, sovente trascurato, diventa un bisogno sempre più grande in un contesto lavorativo spesso stressogeno, anche a causa di relazioni interpersonali quotidiane e ripetute.

La scuola possiede le risorse materiali e professionali in grado di far fronte ad un più sano stile di vita dei suoi dipendenti.

Questo è quanto riferito da alcune proff.:

Prof.ssa P.C.

Le lezioni del grande maestro Gennaro Setaro sono state per me un’occasione importante di riflessione, forse questo può sorprendere i lettori.. ”come può, un corso relativo a specifiche abilità fisiche di autodifesa, trasformarsi in una sorta di momento speculativo?” Ebbene, questo è successo a me, stimolata a provarmi al contatto fisico con altre persone che si allenavano, come me a difendersi. Le mie riflessioni riguardano soprattutto il modo di percepire lo spazio intorno a me, la fisicità dell’”altro”, abituata com’ero, invece a pensare solo a ciò che l’altro pensa e dice. Insegnare “Lettere” porta a dimenticare come anche il corpo pensi, reagisca e rifletta, ma invece è proprio così ed è giusto ricordarsi di avere un corpo che può essere oggetto di attenzioni sia gentili che malevole purtroppo. E’giusto curare il proprio corpo come quello altrui per capirne le potenzialità e ricordarsi della possibilità del suo uso per la difesa propria e di terzi.

Concludo ringraziando il maestro Setaro ed il gentile collega Gennaro Vitiello che con delicatezza e pazienza ci hanno invitato ad intraprendere questo percorso, stimolando le nostre riflessioni.

Prof.ssa C.B.

Grande professionalità e gentilezza sono stati un fantastico connubio che ha affascinato anche i doc “diversamente giovani”. Complimenti al maestro!

Prof.ssa T.G.

Il corso e’ stato interessantissimo.  Ringrazio il maestro Setaro che con grande professionalità, disponibilità e dolcezza, ci ha trasferito le tecniche base per la difesa personale, e tanti utilissimi consigli, che d’ora in avanti ci accompagneranno nella vita di ogni giorno, con maggiore consapevolezza.  Ringrazio il collega Gennaro Vitiello, poiché tutti i corsi da lui proposti, sono sempre molto istruttivi e interessanti.

Prof.ssa A.M.R.

“Un reale benessere raggiunto in un clima sereno, empatico, gioioso e giocoso. La competenza del formatore (nei contenuti e nella gestione delle relazioni) ha portato al “successo formativo” le “allieve”.

Grazie ai Gennari e siamo già pronte per la seconda parte.

Il docente di scienze motorie, entusiasta di questa esperienza ci ha detto: “Dopo questi anni di lavoro, tante volte ho goduto del sorriso degli allievi, soddisfatti e conquistati dalle lezioni ma vedere negli occhi dei miei colleghi la stessa scintilla e lo stesso appagamento, mi ha emozionato. Ad un tratto, seri e qualificati professionisti giocavano, si impegnavano e sudavano con lo stesso slancio e la stessa energia che nella palestra della scuola mostrano i discenti. Soddisfacente esperienza che, se possibile, proseguirà con corsi di attività motoria dedicati al personale della scuola”.

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